lunedì 26 settembre 2011

Riflessioni

“Sono disgustata, non ho altre parole, sono disgustata ed imbarazzata: come puo’ l’Italia tollerare certe cose? La politica sta trasmettendo un’immagine squalificante di questo meraviglioso paese, pieno di bellezza ed opportunità”
(Anna Wintour)

“Il clima è pessimo, parlo in generale del Paese, l’Italia è invivibile. Ci vuole un’altra manifestazione di donne, se ci andate ditemelo che vengo anche io”
(Donatella Versace)

“L’Italia deve recuperare la propria immagine all’estero. Quando parlo con uno straniero devo sempre difendere il mio Paese. Non è possibile che si continui ad esportare un’immagine così negativa dell’Italia.”
(Franca Sozzani)

Al di là dell’essere di destra o di sinistra, è innegabile che l’Italia sia davvero ridotta ai minimi termini e ridicolizzata dal resto del mondo.

Penso ad una decina di anni fa, alla qualità di vita che c’era, al modo in cui  si lavorava, a quanto si produceva, all’atmosfera che si respirava.

Abbiamo tante eccellenze, la moda , ad esempio, abbiamo spirito di sacrificio, abbiamo voglia di lavorare, abbiamo orgoglio, abbiamo la voglia di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, e ci troviamo in questa situazione, a raschiare il fondo. . . ma come abbiamo potuto ridurci così?

Trasmettiamo un’immagine pessima, con una classe dirigente incompetente, con donne che, con i loro atteggiamenti deplorevoli, ci fanno vergognare di essere donne italiane. La maggior parte delle donne italiane sono donne forti, competenti, che lavorano 12 ore al giorno per dimostrare cio’ che valgono, che curano la famiglia e non “ragazze” che girano spavalde in città con t-shirt dai messaggi imbarazzanti del tipo “ senza t-shirt sono ancora meglio”, invece di tenere un basso profilo visto tutto il polverone che c’e’ stato e c’e’ attorno alla tua persona.

Io non ho la ricetta, ma vorrei essere governata e guidata da persone che hanno a cuore il nostro paese e non solo i propri interessi, vorrei persone come l’economista  Giacomo Vaciago che, con semplicità disarmante, ci ha spiegato da cosa si può iniziare per rialzarci, vorrei persone come quel gruppo di imprenditori trevigiani che ne sa di economia, che si riunisce  una volta al mese per trovare insieme soluzioni per salvare le proprie aziende e che hanno le lacrime agli occhi al solo pensiero di doversi fermare e licenziare persone che lavorano per loro, con loro. .. 

Ecco, mi piacerebbe vedere persone così. . .

Milano Moda P/E 2012 -parte seconda-

Piazzo Duomo, investita tra il sacro e il profano, tra suore, sacerdoti e fedeli pronti ad entrare in Duomo per l'esordio dell'Arcivescovo Scola
e le fashion peoples su tacchi vertiginosi o scarponcini rigidi senza calze,
canotte, vestiti con tagli poco uniformi e capigliature che ormai diventano delle
vere e proprie sculture...
Troviamo anche i nostri fedelissimi amici del Sol Levante, che amano il Made in Italy, ma da sempre hanno un approccio mistico alle sorprese, posati, seri e sempre tra di loro, ma, per fortuna, vogliono importare le nostre griffes a casa loro...

DOLCE & GABBANA
una sagra sicula dove luci e cibo sono i protagonisti.
Cristalli che sembrano fuochi d'artificio e stampe di peperoni e zucchine con addobbi altrettanto culinari come gli orecchini pasta...






FERRAGAMO
colours and lights
    deve trasmettere gioia al consumatore...
    gonne lunghe, abiti-pareo, vestitoni-oni e top incrociati
      la Donna deve sentirsi libera e felice






MARNI
se ti imbarazza una gonna troppa corta, indossa lo stile Marni che "aggiunge" ovunque le
sottogonne
di organza color carne
che definiscono nuove lunghezze...
Assoluta rivelazione il calzino color caffelatte...





VERSUS
very young and sporting
gonnelle da cheerleaders, abiti da tennista e bluse da ciclista.
A chi piace un look molto frizzante...





LAURA BIAGIOTTI
OMAGGIO A VENEZIA
abiti di seta con stampe che ricordano la Serenissima,
short e bluse con maniche ampie, tute di maglia con orli e ricami che definiscono
il minimo particolare





CK CALVIN KLEIN
"la Donna ha bisogno di comodità senza rinunciare alla seduzione"
tonalità softs con lampi di giallo e rosso
tessuti mischiati: seta_viscosa, seta_polistirene per un capo che non si
sgualcisce
libertà assoluta...







venerdì 23 settembre 2011

Milano Moda P/E 2012

Ecco cosa ci è piaciuto in questi primi giorni di sfilate:

Ermanno Scervino
Incontro di contrasti: giubbini tech indossati con outfit serio, paglia che si intreccia con il cotone per una nuova maglieria, lunghezze mini per abiti e shorts, medie per le gonne e maxi per gli abiti da sera.
Colori discreti: verde salvia, bianco, beige, smeraldo, kaki ed azzurro.
Sensualità discreta accentuata, in qualche caso, da trasparenze vedo - non vedo.
Eleganza e raffinatezza.






Gucci
Collezione strepitosa, glamour e ipersensuale, tanti contrasti cromatici e suggestioni optical, stampe e ricercati ricami.
Forme fluide ed affilate allo stesso tempo, pantaloni a vita alta e giacche mini, abiti ricamati con tagli regolari per i giochi di geometrie ed ancora abiti charleston con frange e foulard fantasia.
Seta, seta ed ancora seta, tulle, cotone e chiffon.
Complimenti a Frida Giannini!






John Richmond
La donna Richmond è, come sempre, sensuale e grintosa, capace di mixare perfettamente stile bon-ton con stile rock.
Colori: kaki, beige, viola, pistacchio, mandarino, sabbia, fucsia, nero, smeraldo e bianco.





Max Mara
Eleganza sofisticata stemprata da un tocco sportivo, spolverini con maniche a tre quarti con profilati di pelle come gli abiti tunica indossati con leggings al ginocchio.
Mix tra jersey e pelle traforata, maxitute fluide in jersey di seta per la sera, colori tenui: beige, sabbia, bianco, turchese ed oro antico.





D&G
Una vera festa del colore, leit motiv: il foulard che, da semplice accessorio, diventa il protagonista di abiti , look ed anche calzature.
Le linee sono morbide, rese sensuali ed aderenti con l'utilizzo di fusciacche  allacciate strette in vita.
I colori? tutti i colori dell'arcobaleno!
Allegra chiusura di D&G che, dal prossimo anno, sarà assorbito dal machio 'genitore' Dolce&Gabbana




giovedì 22 settembre 2011

Roma, Rione Monti & Mor Style

Adoriamo Roma per la sua vitalità, il suo stile, il suo fascino, per la sua capacità di stupirti con i suoi scorci, i suoi vicoli, i suoi tramonti.
La adoriamo per la sua gente, amichevole e gentile, per i suoi palazzi, per le fontane e per i fiori che vedi ovunque.
Ed ancora per un caffè bevuto , anche velocemente, al Gianicolo godendo dello scenario che ti si presenta e che ti fa pensare che, si, la giornata sarà buona, per le passeggiate a Villa Borghese, per gli aperitivi all'aperto e, da qualche settimana, per il Rione Monti, scoperta piacevolissima del nostro ultimo viaggio nella Capitale.
Atmosfera che sembra ignorare il tempo che passa, elegante, per nulla caotico, sembra una piccola cittadina inserita nella grande città.
Saliscendi di strette viuzze, alti palazzi di varie epoche, edifici dagli intonaci usurati dal tempo ed anneriti dallo snog, dove si aprono molteplici, interessanti botteghe.






Durante la nostra passeggiata siamo rimaste estasiate da MORSTYLE , negozio magnifico, aria barocca, design, abiti, gioielli , un angolo parigino nel cuore di Roma, emozione a provare uno scialle prezioso, quei gioielli vintage e gli occhi ancora posati su quel baule Louis Vuitton.
(Mor Style - Via Urbana, 106  00184 Roma - facebook_MOR STYLE )




E questa è la gonna che ho acquistato: vita alta, stile Madame Coco. . .