martedì 21 febbraio 2012

COLIAC. . . Intervista a Martina Grasselli

Amiamo alla follia gli accessori, ci piace scoprire marchi che ne producono di particolari, insoliti e magari anche appariscenti , in questa nostra ricerca abbiamo conosciuto COLIAC ed abbiamo avuto la gioia di incontrare la creatrice di queste opere d'arte: Martina Grasselli.



Ecco cosa ci ha raccontato:

FNB -  Martina, ci racconti il tuo percorso ?
MG  -  Mi sono laureata nel 2006 alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e quasi subito ho iniziato uno stage, che poi è diventato un lavoro, da Stella McCartney seguendo la linea accessori. Contemporaneamente ho incontrato Angelo Figus ed assieme a lui ho seguito , per due anni, lo Spazio Tendenze di Pitti Filati, ci sono state altre collaborazioni , sempre per la linea accessori, con Breil Milano, Jean Paul Gaultier e Christian Lauboutin. In seguito ho collaborato con un'azienda, per un'anno, come direttrice del reparto accessori di tutti i marchi prodotti, è stata un'esperienza molto formativa ed alquanto faticosa per mole di lavoro, ma mi ha consentito di conoscere l'intera filiera, di entrare completamente nel mondo dell'accessorio.
Nel 2009, spinta dall'esperienza acquisita, dalla mia ambizione e dalla fiducia che sentivo nei miei confronti ho creato COLIAC, la mia linea.

FNB -  Cos'hai fatto per iniziare a farti conoscere?
MG  -  Essendo una persona molto ambiziosa, ho preso le riviste di moda italiane ed ho inviato alle redazioni le foto delle mie creazioni, sono piaciuti i gioielli, sono piaciute le forme ed hanno iniziato a pubblicarmi, ricordo ancora la chiamata di una giornalista per la prima intervista... ero a Roma... Poi sono stata selezionata da Vogue e da lì è partito tutto.

FNB -  Da cosa nasce Coliac e perchè questo nome?
MG  -  Nasce da uno sfogo, dall'esigenza di produrre qualcosa di mio, non mi bastava più lavorare per altri marchi. Coliac è il cognome di mia nonna materna, pugliese di origini nobili francesi, l'ho scelto per omaggiare le donne della mia famiglia, donne amanti del bello, collezioniste di antica bigiotteria, di modernariato e di design.

FNB -  La tua ultima collezione Dentro L'Acqua come nasce?
MG  -  Innanzitutto Coliac , in generale, prende spunto  dall'arte, io sono un'amante del Deco', quindi Fortunato Depero, amo le forme, le geometrie.
Quest'ultima collezione è ispirata al mondo dell'acqua e dei pesci, nasce dall'analisi, dallo studio di litografie che rappresentano pesci tropicali, ormai estinti, e forme marine, dalle fattezze anche mostruose. Ogni pezzo è di per sè un pezzo unico per finiture e sfumature date dallo smalto utilizzato a mano.



FNB -  Usi materiali particolari e molto diversi tra loro, come li scegli?
MG  -  Guardo, osservo, cerco negli scatoloni in azienda, utilizzo prevalentemente ottone, plastica abbinata a strass, perle ed a tecniche come lo smalto colorato, mi piace mescolare le galvaniche creando abbinamenti inusuali, abbinare oggetti in apparenza molto preziosi insieme a materiali più poveri come la plastica o il legno.

FNB -  La tua prossima collezione: puoi darci qualche indizio?
MG  -  Certo, si ispirerà all'Art Nouveau e dovrebbe chiamarsi Secesija (Art Nouveau in serbo-croato), mi piace molto come suona, ci saranno forme naturali organiche, orchidee, farfalle stilizzate, fiori, saranno sempre in ottone galvanizzato, con strass e perle.

FNB -  Come definiresti le tue creazioni?
MG  -  Insolite, surreali, ironiche, possono anche non piacere, magari sono difficili, ma rappresentano il mio stile.




FNB -  Qual'e' il target dei tuoi lavori?
MG  -  Medio-Alto, con prezzi adeguati al lavoro che c'e' dietro ad ogni pezzo prodotto.

FNB -  Dove si possono acquistare le tue creazioni?
MG  -  Per ora si possono acquistare da Amaranto Boutique a Milano, Yoox.com, Luisaviaroma a Firenze, Savant a Tokyo e Bloomingdales a Dubai





FNB -  Hai un'icona?
MG  -  No, ma ci sono delle donne alle quali mi piacerebbe far indossare i miei gioielli, ad esempio Tilda Swinton, donna androgina, particolare, elegante.

FNB -  Quali sono i tuoi stilisti preferiti?
MG  -  Ce ne sono molti, direi che gli stilisti che maggiormente mi emozionano sono Lanvin, Margela, Antonio Marras, Gianbattista Valli. Mi piacerebbe tantissimo creare gli accessori per Lanvin.

FNB -  Qual'è il tuo stile personale?
MG  -  Mescolo pezzi nuovi ad altri vintage, non potrei fare a meno di complementi dell'abito maschile come le giacche strutturate con revers e poi indosso sempre occhiali molto particolari.

FNB -  Un accessorio indispensabile per la donna ? E per l'uomo?
MG  -  Per la donna la borsa che dev'essere bella e poi qualche gioiello, per l'uomo scarpe e soprattutto cappello.




FNB -  Come fai conoscere il tuo marchio?
MG  -  Attraverso le pubblicazioni, grazie la mio ufficio stampa (STUDIO RE Milano) che è praticamente una famiglia, partecipo Alla Premiere Classe a Parigi dove presento la collezione, poi da quest'anno sono presente nello Show room di Riccardo Grassi. 
Inoltre ho iniziato dei progetti di co-branding per Marella (Coliac per Marella) e Mila Schon (Coliac per Mila Schon) disegnando i gioielli per le sfilate ed ultimamente anche per Collistar (Coliac per Collistar) disegnando le pochette della collezione natalizia.

FNB -  Quali sono i tuoi progetti futuri?
MG  -  Far crescere il mio marchio il più possibile e sogno di ampliare la collezione producendo anche scarpe e borse, far diventare Coliac, quindi, un marchio completo di accessori.

FNB  -  Ti piacerebbe aprire una tua boutique monomarca?
MG  -  Mi piacerebbe molto, non a Milano perchè, per ora, è una città troppo grande, ma a Parma, che è una città a misura d'uomo, borghese ed elegante e vicina alla mia città. Mi farebbe piacere coinvolgere in questo progetto  la mia famiglia 



FNB - Com'e' il rapporto con la tua famiglia?
MG  -  Ottimo, sono molto contenti di cio' che sto' realizzando, mi hanno sempre sostenuta, mi hanno insegnato a fare nella vita cio' che mi rende felice, sanno spronarmi ed incoraggiarmi. Mi hanno educata a cercare di essere una persona felice, a non farmi comandare dalla vita ma a gestirla.

FNB -  Collezioni qualcosa?
MG  -  Si, amo girare per i mercatini e scovare vecchi oggetti, colleziono piatti antichi, cornici antiche, scatole di latta antiche, borse vintage e non ed oggetti di modernariato.

FNB -  Cosa pensi di internet e del mondo dei blog in particolare?
MG  -  Credo sia un mondo molto interessante , è bello poter condividere pubblicazioni o fotografie. seguo dei blog, non sono di moda, ed alcune volte mi capita di trarre  anche ispirazione .

GRAZIE MARTINA.



Ufficio Stampa: vanessa.olmi@studiore.net

lunedì 6 febbraio 2012

Stile Anni Venti

. . . i 100 anni che hanno fatto la storia della moda e continueranno a farla...

abiti di seta che scivolano sul corpo,
trasparenze di chiffon ricamato,
cascate di PERLE,
piume e nastri tra i capelli tagliati alla garconne...
questo quello che abbiamo visto in alcune passerelle per la prossima primavera - estate.
Finalmente un richiamo ai ruggenti anni Venti, i roaring twenty del proibizionismo...










Gli stilisti vogliono farci rivivere con le loro creazioni gli anni del divertimento
sano...
quando si viveva la giornata come fosse l'ultima..
e le donne...
non erano così materiali come oggi.
Si truccavo gli occhi di nero e la bocca di rosso, seguivano il loro uomo,
amavano il loro uomo ...
e si scatenavano sulle note del jazz,
elettrizzavano vestiti con le frage e le lunghe collane di perle
lanciate da Coco Chanel...




Spero che questo richiamo al passato sulle passerelle,
ci faccia anche riflettere sui veri valori ,non solo sentimentali, ma anche professionali.
Ritengo che se ci fosse un po' di più "amore" e rispetto nella vita quotidiana,
potremmo cominciare ad affrontare le nostre giornate con
maggiore leggerezza.
Cominciare anche a selezionare le nostre amicizie e conoscenze...
l'unico scopo non deve essere quello dell'interesse,
del..."che cosa mi può portare"...
Pensiero molto triste, ma comune nella nostra società.

Sogno un mondo fatto di Donne che lottano per realizzare i loro sogni...
Odio le arrampicatrici sociali, che non sanno nemmeno se la parola dignità esiste sul vocabolario...


Noi Donne di oggi dobbiamo cominciare a dare l'esempio e lasciare un segno positivo...
rubiamo dagli anni Venti
l'amore, il divertimento e la determinazione
di quelle Donne
che, già allora ,nonostante le guerre e la miseria,
ci hanno lasciato segni e messaggi importantissimi.


" Non mi pento di nulla nella mia vita,
eccetto di quello che non ho fatto "
( Coco Chanel )

giovedì 2 febbraio 2012

Pillole di Alta Moda Primavera Estate 2012

Christian Dior, Valentino, Armani Privè, Gianbattista Valli, Jean Paul Gaultier a Parigi.
Abiti chic, sfilate spettacolari che riportano ad una dimensione quasi sacra del fashion e ad uno stile elegante e prestigioso che, purtroppo, oggi sembra perduto.











Sarli, Gattinoni , Curiel, Balestra, Tony Ward a Roma.
Sfilate con mood bucolico e romantico, abiti lievi e floreali che fanno sognare, abiti che puntano sull'ottimismo, su una visione favolistica della vita, lontana dalla crisi, tagli e silhouette aggraziati che evidenziano le forme.
Provocazione da Giada Curti che porta in passerella delle protesi adagiate su un vassoio d'argento: un invito alla cautela nel sottoporsi ad interventi per essere più belle e prosperose...









Durante le giornate dell'Alta Moda Roma, Louis Vuitton ha aperto la Maison Etoile in Piazza San Lorenzo in Lucina: 1200 metri quadrati di scenografica bellezza, ideati dall'architetto Peter Marino, con addirittura un mini cinema all'interno, per l'inaugurazione cocktail esclusivissimo e grande festa all'ex istituto geologico appena ristrutturato, madrina della serata Catherine Deneuve.



 
In netto contrasto l'altra Roma, triste, con le vie del centro zeppe di gente, ma con i negozi vuoti (fatta eccezione per le visite dei clienti russi ed orientali), con via del Corso ancora con le luminarie di Natale. . . tentativo di rallegrare un po' gli animi....???