mercoledì 30 maggio 2012

Forza Emilia Romagna!


Oggi ci riesce difficile parlare di argomenti leggeri, quello che in questi giorni sta succedendo in Emilia ci colpisce molto ed apre vecchie ferite.

Nel maggio 1976 noi non c’eravamo ancora ( bhe’, io quasi …), ma abbiamo vissuto quelle giornate orribili del sisma qui in Friuli attraverso i filmati, attraverso le parole dei nostri genitori e dei nonni, attraverso i racconti delle persone che hanno vissuto in prima persona quel terribile incubo, un brivido freddo corre lungo il corpo rivedendo, oggi, immagini simili.

In quell’occasione il popolo friulano, popolo chiuso, criticato, gente di confine,  forse anche poco ospitale, ha dimostrato tutto il suo valore. . . tanta paura e comprensibile disperazione, ma nessuna lamentela, niente lacrime davanti alle televisioni o ai cronisti, si piangeva di notte, nei rifugi di fortuna che ci si era costruiti, quando i bimbi dormivano, loro non dovevano vedere lacrime, bisognava dar loro speranza.

Nel maggio 1976  è uscito tutto lo spirito di sacrificio e la grandezza di questa gente, determinazione, orgoglio, forza contro il destino, contro le avversità, contro tutto, voglia di ricominciare, di ricostruire tutto com’era prima e , se possibile, ancora meglio. . . senza pretendere o aspettarsi nulla da nessuno.

Ecco, noi non possiamo fare molto per la popolazione emiliana, ma possiamo augurar  loro di trovare la stessa forza, lo stesso orgoglio, la stessa voglia di ricostruire  avuta dalla gente friulana.


FORZA EMILIA ROMAGNA.

Un piccolo aiuto:
Doniamo 2€ alle persone colpite dal terremoto
inviando un SMS al 45500





martedì 22 maggio 2012

Buon Compleanno Baguette!




Per le amanti di Sex and The City  la Baguette è stata una delle grandi storie d’amore di Carrie ( oltre a Mister Big ed a Manolo Blanik), il primo pezzo importante ad essere utilizzato nella serie comparendo in episodi cult.
Così parla  Sarah Jessica Parker: “ Questa borsa rappresentava tutto il personaggio di Carrie, che spendeva in vestiti più di quello che potesse permettersi “


Per celebrare i suoi primi 15 anni ( è stata disegnata nel 1997 da Silvia Venturini Fendi) uscirà a giugno un libro illustrato FENDI BAGUETTE , edito da Rizzoli,  250 foto a colori ed alcuni contributi d’eccezione da Banana Yoshimoto, Paola Antonelli e, appunto, Sarah Jessica Parker.


Il volume ripercorre l’intera storia della borsa, piccola e semplice, da portare sottobraccio come il pane francese, da qui il nome, che negli anni ha riscosso sempre maggiore successo sino a diventare un must have per molte donne.
Per festeggiare l’evento, la Maison proporrà sei versioni dei modelli più iconici che hanno segnato questi 15 anni di mito .




lunedì 14 maggio 2012

Da una serata allegra ad un progetto importante : ecco ALCOOLIQUE


Alcoolique è l’importateprogetto di due amici designer: Rocco Adriano Galluccio e Gennaro Palumbo. 
Alcoolique èfreschezza e raffinatezza, Alcoolique è tradizione partenopea, ma anchemodernità, è anima, è passione, Alcoolique è colore, è leggerezza , Alcooliqueè novità . . .

Abbiamo incontratoRocco Galluccio ed ecco quello che ci ha raccontato:



FNB  - Quando e come è nata l’idea di creare Alcoolique?
RG    - Tutto ha inizio dopo una serata allegra con qualche drink di troppo, citrovammo a disegnare e cucire cose improponibili, da lì l’idea di iniziare ilnostro progetto, di realizzare il nostro sogno. E’ buffo come situazioniassurde, rivisitate con una chiave lucida, possano dar vita ad idee vincenti.

FNB  -  Qualè la vostra maggiore fonte di ispirazione?
RG    -  Lenostre origini. La partenza è data sempre dalla sartorialità napoletana, dallatradizione della nostra terra, riproposta in chiave moderna meno formale.
Il leitmotiv dellacollezione estiva è rappresentato da una turista americana, in vacanza nelnostro paese, che vuole indossare uno stile anni ’60 rivisto in chiavecontemporanea.




FNB  -  Comedefiniresti gli abiti che create?
RG    - Nostri… Siamo noi, vedo le nostre origini.

FNB  -  Ache tipologia di donna sono dedicati i vostri abiti?
RG    -  Inostri abiti sono dedicati a tutte le donne, non cerchiamo e non vogliamo unprototipo. Vogliamo che ogni donna possa indossare i nostri capi , valorizzandoe caratterizzando la propria immagine.

FNB  - Quali sono i tessuti che utilizzate maggiormente?
RG    - Seta (amiamo le trasparenze), popeline, lana cotta




FNB  - Dichiarate di voler riportare alla luce la tradizione sartorialenapoletana, tramite l’utilizzo di tessuti e sarte italiane, quanto è difficile,in un mondo competitivo come quello odierno, tenere fede a questo vostroproposito?
RG    - Alla distanza ci rendiamo conto che è difficile mantenere tale propositoesclusivamente perché, puntando ad un mercato internazionale con un volume dirichieste alto, non possiamo affidare la realizzazione dei capi a poche unità.
Quindi non ci èpossibile “importare” la sarta napoletana ma collaboriamo con aziende checreano per noi tutto, e sempre, manualmente, non in maniera industriale, utilizzandoun elevato numero di esperte sarte.
Vogliamo ribadirefortemente che il Made in Italy, per noi, è un must intoccabile, i tessutisaranno sempre italiani e la realizzazione degli abiti avverrà sempre inItalia.

FNB  -  Treaggettivi per descrivere la tradizione sartoriale napoletana?
RG    -  Formale,composta, contraddittoria




FNB  -  Ciparlate delle vostre prossime collezioni?
RG    - Abbiamo molte idee, vogliamo unire le arti, creare una commistione tramoda, letteratura ed arte visiva, partire dalla cultura partenopea ed unirla adaltre sapienze.
Abbiamo idee nuoveanche per quel che concerne le presentazioni dei nostre creazioni, senzaforzare troppo, ma ci teniamo al fatto che la nostra ispirazione venga spiegata,capita, quindi pensiamo al lancio di una collezione con un filmato, pensiamo adorganizzare una sfilata in chiave culturale, in location paticolari, dove sirespiri arte.

FNB  -  Cosasono per voi stile ed eleganza?
RG    - Sono doti innate, non legate strettamente all’abbigliamento. Si possonomigliorare, se seguiti . . . ma anche peggiorare.

FNB  -  Qualè oggi il vostro più grande sogno?
RG    - Far conoscere sempre di più il nostro marchio e riuscire ad aprire delleboutique monomarca. E poi incontrare sempre più donne che indossano i nostriabiti.




FNB  - Quali sono i vostri progetti per il futuro?
RG    -  Ilprimo sarà realizzato entro breve ed è lo shopping online dal nostro sito web.
Un obbiettivoimportante, poi, è essere in grado di trasformarci in un azienda strutturata,anche se tale trasformazione ci incute un po’ di timore. Un aspetto bello dellafase di StartUp  è rappresentato dall’essereuna squadra che conta pochi elementi, tutti uniti, tutti che sposano lo stessoprogetto, la stessa missione, si respira costantemente il grande entusiasmo.Non ci sono orari, non ci sono sabati o domeniche, ma solo la voglia di farebene quello in cui tutti credono, strutturandoci speriamo di trovare personecome noi, che amino il brand e che lo facciano loro.

FNB  - Internet, social network e blog, che ne pensate?
RG    -  Ilnostro giudizio è positivo, internet è uno strumento indispensabile, i socialnetwork , così come i blog, ci stanno dando grande notorietà e ci aiutano anchead aumentare la commercializzazione presso i punti vendita.





In Bocca la lupo adAlcoolique
GRAZIE Rocco

Contatti:


Alcoolique su Facebook



AGGIORNAMENTO:

E' attivo lo shopping on line !!!!

Questo è il link:

shop alcoolique


My Outfit: Trench Max Mara - Jeans Diesel - Camicia su misura MR2 Camiceria - Giacca Max Mara - Collana  Reminiscence Bijoux 

lunedì 7 maggio 2012

Aiutare l'OIPA è tremendamente Fashion


Amo da sempre glianimali, credo siano esseri speciali che sanno regalare amore incondizionato egioia incredibile, negli anni, a casa,  sono arrivati Tony, Grace e Cocò, splendidigattini, trovatelli, in difficoltà, che sono diventati parte della famigliaassieme a Chaba, cagnolino dolcissimo preso in canile.





Due anni fa, graziead un articolo letto sul web che parlava di una gattina bianca sfortunata, hoscoperto l’OIPA ( Organizzazione Internazionale Protezione Animali -  sezione diTreviso), ho conosciuto alcune delle volontarie, ho ascoltato i loro racconti,ho visto il tempo che dedicano ad aiutare gli animali in difficoltà, ho vistol’amore con cui accolgono gli animali nelle loro case in attesa degli affidi,ho visto la soddisfazione con cui ti raccontano delle adozioni andate a buonfine e la felicità quando ricevono gli aggiornamenti dei loro pelosi da partedelle nuove famiglie.

Da Oipa Treviso hoadottato due mici:

Neve (la gattinadell’articolo), batuffolo bianco, abbandonata ed investita, si è resanecessaria l’amputazione di una delle zampine posteriori e , nonostante ciò,corre per casa come una scheggia e riesce , ancora, a fidarsi di noi umaninonostante tutta la sofferenza procuratale.


Dumbo, detto Ciecone,cieco da un occhio con l’altro che gli consente di vedere solo delle ombre,micio dolcissimo, dispensatore di fusa interminabili.


Chiedo con il cuore,a chi di voi può, di donare il 5x1000 all’OIPA, è sufficiente, in sede dicompilazione del modello di dichiarazione dei redditi, apporre la firma nellacasella a sostegno del volontariato ed indicare il codice fiscale OIPA che è97229260159.

AIUTIAMOLI ad AIUTARLI!

Grazie

Contatti per informazioni od adozioni:






My Outfit : Abito Linea Raffaelli 

mercoledì 2 maggio 2012

La carta che diventa gioiello: LerenièS


Durante la  nostracontinua ricerca di giovani stilisti , di creazioni originali ed uniche,abbiamo scoperto LerenièS, progetto nato nel 2010 dalla collaborazione di dueragazze sarde ed oggi curato autonomamente da una delle due ideatrici.

LerenièS propone gioielli-sculture realizzati  con un materiale nobile come la carta, nelpieno rispetto dell’ambiente, annettendo le tradizioni tipiche della terra d’originedell’ideatrice, la Sardegna.


Il progetto, seppur nato da poco, è già stato esposto alla Triennaledel Design di Milano, all’Evento Fashion in Paper che ha portato il prodotto aMadrid oltre che in svariate città italiane, ed in alcune gallerie americanequali Once In A Blue Moon in Edgartown (MA) ed alla Lireille – Gallery ofContemporary Jewelry and Art in Oakland (CA).

Ecco a voi cosa ci ha raccontato Francesca Batzella, ideatricee curatrice di LerenièS:

FNB   - Ci racconti  il tuo  percorso?
FB   - Io e V.B. ci conosciamo ai tempi delLiceo (entrambe diplomate al Liceo Artistico di Cagliari), ci perdiamo di vistaper diversi anni e ci ritroviamo insieme a decidere di lasciare la Sardegna perfrequentare l’Accademia di Belle Arti di Firenze. 
Il progetto LerènieS"nasce tra i banchi" di un chiosco di fiori (allora"gestito" da due amici), che ancora oggi si trova alla Loggia delPesce (Piazza dei Ciompi a Firenze) dove nel 2010, appena discussa la tesi,inizio (Francesca) a creare i primi bijou/scultura, spinta dal successo riscosso dall'Evento Fashion Paperal quale partecipai  con la collana Infinito ,in qualità di studentessadell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
In breve tempopropongo una collaborazione a V.B,  einsieme decidiamo di mixare i nostri stili e i nostri personali modi dilavorare, (pur non lavorando a quattro mani per quanto riguarda il progetto ela creazione di ogni singolo pezzo). Iniziamo ad occuparci di tutto quello cheè il retroscena di un progetto comunemente abbracciato.
In breve temporaccogliamo  insieme  i primi frutti: collaboriamo con la Galleriaamericana Once In A Blue Moon(Edgartown, MA) che acquista alcuni dei nostri pezzi, con Poncif srl Torino, con Lireille- Gallery of Contemporary Jewelry and Art in Oakland (CA), partecipiamo a Fashion In Ed.1, realizziamo una LimitedEdition appositamente pensata per PN/P,  realizziamo due gioielli su misura per larock star italiana Piero Pelù.
Nel 2012partecipiamo insieme a This Is Bijou!attualmente,  V.B. ha lasciato LerènieS ,che resta ad oggi, una filosofia, una passione, un progetto aperto del quale mioccupo autonomamente.

FNB   -   Cispieghi il significato del  nome sceltoper il tuo progetto?
FB     -   Ilnome è il risultato di un’ anagramma (adoro anagrammare).



FNB   -   Perchéla carta?
FB     -  Lacarta è un materiale nobile che offre una grande varietà di possibilitàcreative, è preziosa (assume un valore per ciò che contiene, penso per esempioalle banconote, o agli assegni) i suoi usi sono innumerevoli: dalle opered'arte (disegni, pitture, installazioni, sculture) alla “banale”carta igienica.Appesantirla visivamente (è in richiamo alla cultura sarda) e"impreziosirla" (conferendole una forma di ornamento) è un gioco"provocatorio" oltre che una sensibilità nei confronti del riciclo.

FNB   -   Lacreazione alla quale sei più legata?
FB      -  Indubbiamentesono legata alla prima creazione: Infinito.


FNB   -  Com’èpresente la  Sardegna nelle tuecollezioni?
FB   -  LaSardegna è la fonte di ispirazione principale, con i suoi colori, i suoisimboli, le sue forme, l’archeologia tipica, gli usi e i costumi, così tipici eaffascinanti.

FNB   -   Il primo aggettivo che ti viene in mente perdefinire i tuoi gioielli?
FB      - Scultorei.


FNB   -   In che modo fai conoscere i tuoi lavori?
FB      -  Mostre,concorsi, autocandidature.

FNB   -  Creipezzi unici, qual è la tua filosofia?
FB    -  “Circondatidallo spirito della tecnologia contemporanea sempre più standardizzata, dove èpresente una crescente esigenza di difendere la propria identità e la propriacultura, il progetto LerènieS vuole differenziarsi dalle grandi produzioni dimassa, schierandosi a favore di creazioni d'opere d'arte e di alto artigianatocaratterizzate dalla filosofia del "bello e ben fatto" che da sempreha contraddistinto il made in Italy”.


FNB   -  Crearequalcosa, gioielli nel tuo caso, rispettando l’ambiente: riteniamo sia qualcosadi assoluta importanza, trovi difficoltà in Italia a realizzare questo tuosogno?
FB    -  Iopenso che le difficoltà facciano parte di qualsiasi progetto, in qualsiasiluogo geografico, il rispetto per l’ambiente è un’esigenza -richiesta dalnostro pianeta- più che mai nel nostro tempo, e sono sicura che la sensibilitàa riguardo sia in crescita anche in Italia (non si può andare  avanti – per lungo tempo- ad occhi serrati).


FNB   -   Secondo te il valore aggiunto delle tuecreazioni è l’eco sostenibilità , le forme nuove od entrambe?
FB      -   Entrambe,aggiungerei anche il significato simbolico di ogni singolo pezzo.

FNB   -   Qual è ora il tuo desiderio più grande?
FB      -  Ilmio desiderio più grande è riuscire a trasformare il progetto LerènieS in “occupazione stabile”.


FNB   -  Dov’è possibile acquistare i tuoi gioielli?
FB     -  Alcuni pezzi sono acquistabili on line su Etsy: http://www.etsy.com/shop/LerenieS?ref=shop_sugg
Presso Poncif in  Borgo degli Albizi 35R, a Firenze, e in PiazzaVittorio Veneto 5, a Torino.
Oppure inviando unamail a lerenies@live.it


Grazie Francesca

Contatti:




AGGIORNAMENTO del 07.05.2012

LerenièS ha iniziato una collaborazione con il negozio/galleria 'Hight Life' in SLC, Utah

Complimenti Francesca!!!




AGGIORNAMENTO del 11.06.2012


LerenièS ha vinto il primo premio del concorso IL SAPERE DELLE MANI  


Vincitrice del concorso Il Sapere delle Mani


GRANDE FRANCESCA!!!