mercoledì 2 maggio 2012

La carta che diventa gioiello: LerenièS


Durante la  nostracontinua ricerca di giovani stilisti , di creazioni originali ed uniche,abbiamo scoperto LerenièS, progetto nato nel 2010 dalla collaborazione di dueragazze sarde ed oggi curato autonomamente da una delle due ideatrici.

LerenièS propone gioielli-sculture realizzati  con un materiale nobile come la carta, nelpieno rispetto dell’ambiente, annettendo le tradizioni tipiche della terra d’originedell’ideatrice, la Sardegna.


Il progetto, seppur nato da poco, è già stato esposto alla Triennaledel Design di Milano, all’Evento Fashion in Paper che ha portato il prodotto aMadrid oltre che in svariate città italiane, ed in alcune gallerie americanequali Once In A Blue Moon in Edgartown (MA) ed alla Lireille – Gallery ofContemporary Jewelry and Art in Oakland (CA).

Ecco a voi cosa ci ha raccontato Francesca Batzella, ideatricee curatrice di LerenièS:

FNB   - Ci racconti  il tuo  percorso?
FB   - Io e V.B. ci conosciamo ai tempi delLiceo (entrambe diplomate al Liceo Artistico di Cagliari), ci perdiamo di vistaper diversi anni e ci ritroviamo insieme a decidere di lasciare la Sardegna perfrequentare l’Accademia di Belle Arti di Firenze. 
Il progetto LerènieS"nasce tra i banchi" di un chiosco di fiori (allora"gestito" da due amici), che ancora oggi si trova alla Loggia delPesce (Piazza dei Ciompi a Firenze) dove nel 2010, appena discussa la tesi,inizio (Francesca) a creare i primi bijou/scultura, spinta dal successo riscosso dall'Evento Fashion Paperal quale partecipai  con la collana Infinito ,in qualità di studentessadell’Accademia di Belle Arti di Firenze.
In breve tempopropongo una collaborazione a V.B,  einsieme decidiamo di mixare i nostri stili e i nostri personali modi dilavorare, (pur non lavorando a quattro mani per quanto riguarda il progetto ela creazione di ogni singolo pezzo). Iniziamo ad occuparci di tutto quello cheè il retroscena di un progetto comunemente abbracciato.
In breve temporaccogliamo  insieme  i primi frutti: collaboriamo con la Galleriaamericana Once In A Blue Moon(Edgartown, MA) che acquista alcuni dei nostri pezzi, con Poncif srl Torino, con Lireille- Gallery of Contemporary Jewelry and Art in Oakland (CA), partecipiamo a Fashion In Ed.1, realizziamo una LimitedEdition appositamente pensata per PN/P,  realizziamo due gioielli su misura per larock star italiana Piero Pelù.
Nel 2012partecipiamo insieme a This Is Bijou!attualmente,  V.B. ha lasciato LerènieS ,che resta ad oggi, una filosofia, una passione, un progetto aperto del quale mioccupo autonomamente.

FNB   -   Cispieghi il significato del  nome sceltoper il tuo progetto?
FB     -   Ilnome è il risultato di un’ anagramma (adoro anagrammare).



FNB   -   Perchéla carta?
FB     -  Lacarta è un materiale nobile che offre una grande varietà di possibilitàcreative, è preziosa (assume un valore per ciò che contiene, penso per esempioalle banconote, o agli assegni) i suoi usi sono innumerevoli: dalle opered'arte (disegni, pitture, installazioni, sculture) alla “banale”carta igienica.Appesantirla visivamente (è in richiamo alla cultura sarda) e"impreziosirla" (conferendole una forma di ornamento) è un gioco"provocatorio" oltre che una sensibilità nei confronti del riciclo.

FNB   -   Lacreazione alla quale sei più legata?
FB      -  Indubbiamentesono legata alla prima creazione: Infinito.


FNB   -  Com’èpresente la  Sardegna nelle tuecollezioni?
FB   -  LaSardegna è la fonte di ispirazione principale, con i suoi colori, i suoisimboli, le sue forme, l’archeologia tipica, gli usi e i costumi, così tipici eaffascinanti.

FNB   -   Il primo aggettivo che ti viene in mente perdefinire i tuoi gioielli?
FB      - Scultorei.


FNB   -   In che modo fai conoscere i tuoi lavori?
FB      -  Mostre,concorsi, autocandidature.

FNB   -  Creipezzi unici, qual è la tua filosofia?
FB    -  “Circondatidallo spirito della tecnologia contemporanea sempre più standardizzata, dove èpresente una crescente esigenza di difendere la propria identità e la propriacultura, il progetto LerènieS vuole differenziarsi dalle grandi produzioni dimassa, schierandosi a favore di creazioni d'opere d'arte e di alto artigianatocaratterizzate dalla filosofia del "bello e ben fatto" che da sempreha contraddistinto il made in Italy”.


FNB   -  Crearequalcosa, gioielli nel tuo caso, rispettando l’ambiente: riteniamo sia qualcosadi assoluta importanza, trovi difficoltà in Italia a realizzare questo tuosogno?
FB    -  Iopenso che le difficoltà facciano parte di qualsiasi progetto, in qualsiasiluogo geografico, il rispetto per l’ambiente è un’esigenza -richiesta dalnostro pianeta- più che mai nel nostro tempo, e sono sicura che la sensibilitàa riguardo sia in crescita anche in Italia (non si può andare  avanti – per lungo tempo- ad occhi serrati).


FNB   -   Secondo te il valore aggiunto delle tuecreazioni è l’eco sostenibilità , le forme nuove od entrambe?
FB      -   Entrambe,aggiungerei anche il significato simbolico di ogni singolo pezzo.

FNB   -   Qual è ora il tuo desiderio più grande?
FB      -  Ilmio desiderio più grande è riuscire a trasformare il progetto LerènieS in “occupazione stabile”.


FNB   -  Dov’è possibile acquistare i tuoi gioielli?
FB     -  Alcuni pezzi sono acquistabili on line su Etsy: http://www.etsy.com/shop/LerenieS?ref=shop_sugg
Presso Poncif in  Borgo degli Albizi 35R, a Firenze, e in PiazzaVittorio Veneto 5, a Torino.
Oppure inviando unamail a lerenies@live.it


Grazie Francesca

Contatti:




AGGIORNAMENTO del 07.05.2012

LerenièS ha iniziato una collaborazione con il negozio/galleria 'Hight Life' in SLC, Utah

Complimenti Francesca!!!




AGGIORNAMENTO del 11.06.2012


LerenièS ha vinto il primo premio del concorso IL SAPERE DELLE MANI  


Vincitrice del concorso Il Sapere delle Mani


GRANDE FRANCESCA!!!

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