lunedì 23 luglio 2012

Voglia di un Mondo a Pois!


Voglia di pois,


pois colorati, allegri, pieni
pois grandi, piccoli, ossessivi
voglia di un mondo a pois
voglia di pois che scendono come pioggia sulle persone e fanno scoppiare sorrisi
voglia di pois magici che toccano questo mondo grigio e lo colorano
voglia di pois che portano gioia, serenità, allegria
sogni
infantili

per ora siamo obbligate ad accontentarci dei mille pois contenuti nella capsule collection INFINITELY di Louis Vuitton firmata da Yayoi Kusama: borse a pois, scarpe a pois, occhiali a pois, foulard a pois, bracciali a pois… infiniti puntini, gli stessi puntini che, da piccola, vide davanti agli occhi quando soffrì la prima allucinazione.


Yayoi Kusama eccentrica artista nipponica  della pop art, è pittrice, è scultrice, è fashion designer, è poeta, oggi ha 83 anni e continua a creare spostandosi ogni giorno tra il suo quartiere generale nel quartiere di Shinjuko a Tokyo e la struttura psichiatrica in cui vive da oramai 35 anni che raggiunge, ogni sera, con un pulmino…naturalmente a pois!!!

Di se stessa e del suo lavoro dice:
“Devo parte della mia creatività alle medicine che prendo, la maggior parte della gente cerca di nascondere i propri incubi, io invece ho deciso di esporli al museo sotto forma di quadri, video ed installazioni”
Uno dei suoi feticci più conosciuti sono le zucche, disegnate in maniera ossessiva sulla tela o riprodotte in maxi sculture e lei spiega con semplicità disarmante : “Durante la guerra non c’era mai cibo ed a casa non si mangiava altro che zucca, non ne potevo più…”




Di questa collaborazione Marc Jacobs dice: “Penso al mondo come se fosse un grande pois e Louis Vuitton ha negozi e fan in tutto il mondo. Spero , e ne sono convinto, che questa collaborazione introduca il lavoro di Kusama ad un pubblico nuovo, il pubblico di Louis Vuitton”








Il Whitney Museum di New York dedicherà al lavoro di questa incredibile artista una grande mostra (visitabile fino al 30 settembre) che attraverserà gli anni giovanili della ragazza di buona famiglia che scandalizzò tutti andando a vivere da sola in America per inseguire i suoi sogni e diventò amica di Georgia O’Keefe, Donald Judd ed Andy Warhol.




Tappa irrinunciabile per chi ha in programma un viaggio a New York in questa estate

martedì 17 luglio 2012

Julie Kosossey: Marveilleuse Dècouverte!


Intervista alla componente femminile della ‘Strana Coppia’
Julie Kosossey stylist di Io Donna Buccia di Banana



Dopo aver incontrato qualche settimana fa Matteo , abbiamo contattato anche Julie per conoscere la parte femminile della ‘Strana Coppia’ di stylist di Io Donna Buccia di Banana, abbiamo scoperto una persona estremamente dolce, disponibile e decisamente simpatica.
Volutamente le abbiamo posto le stesse domande preparate per Matteo ( con qualche modifica, ovviamente) per avere entrambi i punti di vista….

FNB  -  Che cosa ti ha portato a Milano?
Julie  -  Il mio grande desiderio di lavorare per una rivista di moda. Una volta completati i miei studi a Parigi (laurea in Comunicazione) , complice anche la mia grande passione per l’Italia, scelsi di partire per Milano dandomi un anno di tempo per realizzare il mio sogno.
All’inizio è stato tutto difficile, non conoscevo bene la lingua, quindi ho studiato tanto, facevo colloqui, ho fatto lavori diversi, ho trovato impiego come stagista per una rivista per qualche tempo e poi, quando mancavano pochi mesi alla scadenza del termine che mi ero prefissata, ecco la chiamata dalla rivista Io Donna per ricoprire il ruolo di assistente Stylist e diventare poi Redattrice Moda. Da questa esperienza ho imparato davvero tantissimo ed ho avuto la possibilità di crescere professionalmente ed umanamente.

FNB  -  Com’è iniziata la tua avventura a Io Donna Buccia di Banana? E chi è per te Giusy Ferrè?
Julie  -  La produzione televisiva nasce dalla rubrica Buccia di banana scritta da Giusy per Io Donna, qualche anno fa il direttore volle inserire nella produzione televisiva una persona della redazione giornalistica, io ero giovane, libera , quindi mi spinsero ad iscrivermi al casting. Dopo averci pensato per un po’ mi iscrissi, non mi aspettavo nulla, era un gioco, ed invece ho superato i vari provini ed alla fine sono stata scelta per formare la ‘Strana Coppia’ di stylist con Matteo.
Giusy Ferrè è la più grande giornalista di moda che c’e’ in Italia, è una bellissima persona, è intelligente, coltissima e molto dolce, adoro che con lei si può parlare di tutto, non solo di moda….
Lavorare al suo fianco è fantastico, è un’esperienza che ti accresce professionalmente ed umanamente, sono onorata di conoscerla e di percepire il suo affetto.


FNB  -  Come ti trovi con Matteo?
Julie  -  Benissimo! Lui è una persona fantastica, è spiritoso, sciolto, diretto, schietto… Ci siamo conosciuti solo qualche giorno prima di iniziare le riprese ed è nata davvero una bellissima amicizia.
Mi ha insegnato ad avere più fantasia, ad essere più sicura di me e sciolta, di lui ammiro tanto la capacità di adattarsi alla situazione essendo diplomatico o molto diretto in base alle necessità.
Per quel che riguarda lo stile abbiamo gusti diversi, ma lavorando sulle nostre preferenze riusciamo a trovare sempre il giusto mix, ci fidiamo molto uno dell’altra.

FNB  -  Che cosa fai quando non giri Io Donna Buccia di Banana?
Julie  -  In questi anni in cui ho partecipato a Io Donna Buccia di Banana appena terminate le registrazioni riprendevo il mio lavoro in redazione ad Io Donna. Ora ,invece, sono alla ricerca di nuovi stimoli, sto valutando molte proposte, sto facendo incontri e colloqui, spostandomi continuamente tra Milano e Parigi, ho davvero voglia di esperienze nuove, ho voglia di vivere tutto cio’ che è possibile, senza rinunciare a nulla, ho voglia di rimettermi in gioco.

FNB  -  Che cosa cambieresti di te?
Julie  -  Vorrei avere la capacità di accettarmi per quello che sono, vivendo completamente tutte le emozioni che sento.
A livello fisico sto cambiando il mio look, desidero un’ immagine più maschile, androgina, ho accorciato i capelli, utilizzo capi più seriosi, uso scarpe churc’s con pantaloni a sigaretta, utilizzo molto colori ocra, verde, blu, bianco e poi sto’ riscoprendo il nero!


FNB   -  Qual è il capo che non può mancare nell’armadio di una donna?
Julie  -  L’abito nero ‘salvavita’, semplice, che accessoriato correttamente puo’ essere utilizzato  per ogni occasione e poi un paio di scarpe importanti, magari con tacco, che, anche abbinate ad un look semplice, fanno la differenza.

FNB  -  Che cosa ne pensi delle collaborazione di grandi stilisti con catene low cost come h&M?
Julie  -  Credo siano iniziative positive, io sono la prima a correre in negozio, a mettermi in coda quando c’è una grande collaborazione.
L’aspetto negativo è che poi, però, quei capi ce li hanno tutti, giri in città e vedi gente che indossa il tuo capo, ecco , questo non mi piace molto, quindi ho deciso che comprerò solo e soltanto se ne varrà davvero la pena.


FNB  -  Qual è la tua vacanza preferita?
Julie  -  Quest’ estate andrò a Bali e ci sono ampie possibilità che questa possa diventare la mia vacanza preferita.
In generale amo le vacanze che offrono molto: mare, relax , divertimento ma anche luoghi da visitare, da scoprire.

FNB  -  Cos’è per te Parigi? Ci elenchi tre luoghi da visitare assolutamente?
Julie  -  Parigi è la mia città ed io ne sono davvero innamorata, è bella da togliere il fiato, c’e’ sempre una luce fantastica, è funzionale, c’è il verde, c’è la cultura, c’è lo shopping, c’ è il divertimento, credo non ci sia una zona che non mi piace…
Adoro sedermi al tavolino di un bar, bere un caffè e stare ore ed ore a guardare la gente…
Se devo scegliere tre posti da consigliare direi:
Montorgueil (2° arrondissement): quartiere autentico e colorato con le sue mille bancarelle
Saint Germain des Prés (6° arrondissement): quartiere pieno di fascino ed eleganza
Rue des Martyrs ( 9° arrondissement) : va da Notre Dame de Lorette al Sacre Coeur , è una via colma di negozi tradizionali che difficilmente si trovano in alter zone di Parigi

FNB  -  Hai un motto nella vita?
Julie  -  NON MOLLARE IL COLPO, anche quando non ci credi più, anche quando non vedi l’uscita del tunnel, bisogna perseverare e la luce arriva.


FNB  -  Collezioni qualcosa?
Julie  -  Fino a qualche anno fa collezionavo i biglietti da visita dei posti, dei locali , delle agenzie, degli uffici che visitavo nelle mie città,  poi però  ho smesso, non volevo diventasse un’ossessione: io non voglio essere ossessionata da nulla!.
Oggi ti direi scarpe e smalti Chanel!


Merci Julie!!!
In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti!

martedì 10 luglio 2012

MeravigliOSSO Matteo


intervista a Matteo Osso
stylist di "Io donna Buccia di Banana"


Abbiamo cercato Matteo perché lo seguiamo in tv, perché apprezziamo il suo essere diretto ed un po’ burbero , lo abbiamo cercato  perché siamo nati e abbiamo abitato per anni nella stessa terra, perché la sua è una personalità che va raccontata...

Ho rotto il ghiaccio sentendo Matteo una settimana prima della nostra intervista per fissare location e orario, conclusa la telefonata mi sono detta ... però, è davvero simpatico!

Milano 1 luglio, Diana Garden Lounge ore 15:30

Ciao Matteo e grazie per averci concesso l'intervista, stimo un'ora mezza e poi ti lascio andare...


FNB   -   Che cosa ti ha fatto venire a Milano?
Matteo   -    Il coraggio della mia libertà, io non andavo bene al Friuli e il Friuli non andava bene a me:  essere un adolescente gay, 20 anni fa, in un piccolo paese in provincia di Udine, non era facile.
Una convivenza che non faceva soffrire solamente me, ma anche tutta la mia famiglia. 
Sono una persona che ha scelto di essere se stessa sempre, nel bene e nel male…. Ricordo ancora la dedica che la maestra delle elementari mi fece sul libro che mi regalò: " per la mia lingua di carta vetrata" questo ti fa capire quanto già da piccolo fossi un Osso duro.
Nella famiglia mia zia è la persona che, in assoluto, mi ha sempre supportato ed appoggiato, con Lei ho conosciuto il mondo, mi sono confrontato con altre realtà e mi ha trasmesso tante passioni. E' stata ed è tutt'oggi un punto di riferimento.

Ma torniamo a Milano. . ..

Una mattina alla stazione ferroviaria di Udine comprai il corriere della sera e lessi un annuncio di un'agenzia di moda di Milano che stava cercando un receptionist che conoscesse bene l'inglese; chiamai e mi confermarono il colloquio per il giorno successivo... NOI SIAMO ARTEFICI DEL NOSTRO FUTURO ... quindi...
..." Ho preso le palle e le ho messe sul treno"... consapevole che in Friuli non avrei più abitato.
L'agenzia Fashion Model aveva un nuovo receptionist ma, umiltà, curiosità e buona volontà mi hanno permesso velocemente di crescere professionalmente all'interno dell'agenzia.
Seguivo, rubavo e mi confrontavo con tutti i professionisti che mi circondavano ma, Lisa Ovadia, booker che vanta un'esperienza trentennale nelle agenzie di moda, è stata la persona che mi insegnò il mestiere. Durezza, dedizione al lavoro e pochi complimenti mi hanno fatto capire come bisognava affrontare questo mondo pieno di fascino, ma non adatto a  tutti. Grazie Lisa.
Dopo 14 anni posso dire che in Friuli sono nato ma Milano mi ha accolto senza pregiudizi ed é diventata la MIA città.

FNB   -   Com'è iniziata la tua avventura a "Io donna buccia di banana"? Chi è per te Giusi Ferrè?
Matteo   -   Casualmente mi trovai ad una cena organizzata da una mia amica alla quale era presente anche l’allora direttore della Rete. Parlando del piu’ e del meno mi chiese se mi interessasse fare un provino per questo programma e io accettai senza pensarci. Lo superai e dopo qualche giorno mi trovai davanti a Giusi Ferrè. Inutile descriverti l'imbarazzo, il senso di inadeguatezza e la paura del suo giudizio ed invece...è stata la più bella scoperta dal punto di vista lavorativo e una grande rivelazione dal punto di vista umano.
Davanti a Lei io sono e sarò sempre l'allievo, con emozioni quotidiane, ma il piacere più grosso davanti a un guru della moda è il potersi confrontare, condividere le esperienze ed essere ascoltato.
In queste realtà non è quasi mai così. Nel tempo ho avuto modo di conoscerla anche dal punto di vista umano e  le saro’ eternamente grado per concedermi il privilegio della sua amicizia.


FNB   -   Come ti trovi con Julie?
Matteo   -   benissimo. E’ una pazza. L'ho conosciuta tre giorni prima di iniziare la mia avventura a "Io Donna Buccia di Banana" e si è creata da subito una bella sinergia.
Non abbiamo nessun tipo di legame, siamo e abbiamo gusti diversi e per questo ci completiamo.
Io tendo verso gusti più semplici, lei più raffinati e, per la sua esperienza di redattrice di moda , lascio quasi sempre a Lei l'ultimo giudizio sulla nostra "buccia", semplicemente mi fido... 
Quando si fa una trasmissione come la nostra, il bello tra noi stylist è anche confrontarsi e rivedere un'idea…. se entrambi si ha gli stessi canoni di bellezza la ricetta può diventare un pò scialba...

FNB   -   In tv sei parecchio sarcastico quando esamini le concorrenti, non le terrorizzi un pò troppo?
Matteo   -   Si lo sono. Se c'è un problema questo va risolto. Semplicemente. Ridendoci sopra.
Il problema non deve diventare l'aspetto emozionale della trasmissione, partiamo dal problema, lo affrontiamo e la nostra "buccia" non deve fare o diventare la vittima, ma reagire e assieme a noi trovare la soluzione.
Non tocco aspetti psicologici, non ho un titolo che mi permetta di farlo, mi limito a fare bene il mio lavoro: quello dello stylist. 
Mi piace affrontare le situazioni con la massima realtà e a muso duro, senza finzione, ritengo sia più professionale e rispettoso del pubblico a casa anche se , forse, meno emozionante… E poi ridiamo… tanto… credo che ridere sia molto più utile che piangere…



FNB   -   Che cosa pensi delle collaborazioni di grandi stilisti con catene low cost come h&m?
Matteo   -   Molto positive, attribuiscono un grosso valore aggiunto ma soprattutto dimostrano rispetto verso le esigenze del pubblico.
Ritengo sia necessario uscire dalla campana di vetro: la moda tende ad essere una realtà auto referenziale, ma il rischio è quello di isolarsi e fare come il Vaticano: arroccato su posizioni alle volte piu’ alle volte meno condivisibili, ma sempre piu’ lontano dalla gente...

FNB   -   In questa stagione hai sfoggiato t-shirt con frasi che contengono il tuo cognome...ego pazzesco?
Matteo:  ASSOLUTAMENTE Si! Per la trasmissione "Io Donna Buccia di Banana" non abbiamo un guardaroba a disposizione, quindi spazio alla fantasia oltre che al portafoglio.
Da 3 anni, per tutte le registrazioni del programma devo cambiare continuamente il mio outfit, così quest'anno ho deciso di creare da me le t-shirt e giocare con il mio cognome un po’ buffo… 
Non le vendo, ma se a qualche brand interessano…. parliamone!!!







FNB   -    Quando non giri "Io Donna Buccia di Banana" cosa fai?
Matteo   -    Organizzo eventi e faccio consulenza di moda per tre Aziende ed alcuni privati, ma la TV mi da le vere soddisfazioni, il rimando positivo del pubblico è impagabile.
Credo che la televisione, o almeno parte di essa, non vada vista come una iniezione passiva, ma interpretata in maniera critica, perché trasmette messaggi reali, divertenti e utili allo stesso tempo.

FNB   -   Che cosa cambieresti di te?
Matteo   -   il mio corpo, vorrei 10 kg in meno

FNB   -   Qual'è la tua vacanza preferita?
Matteo   -   Al mare, ma breve, mi annoio facilmente, quando stacco, però, è assoluto ozio.
Ho un bellissimo ricordo di una vacanza a Mykonos, molti anni fa e con pochissimi soldi… forse quella in cui mi sono divertito di più.

FNB: Il Friuli è? Tre luoghi da salvare?
Matteo: Una terra meravigliosa se non fosse abitata dai friulani (ride): per il friulano medio se una cosa è bella è automaticamente sciocca. Abbiamo bellezze nella nostra Terra che non hanno nulla da invidiare a paesaggi ben piu’ conosciuti, ma non vengono mostrate né tantomeno valorizzate: così rimarrà sempre, solo,  una regione di passaggio. 
Del Friuli Salvo:
Buia: il luogo dove sono cresciuto, quello che sono oggi è frutto anche di quello che ho vissuto li.
Tarcento: il paese dove abita mia zia e la mia tana quando torno in Patria
San Daniele: il  21.04.1975 …sono nato lì



FNB   -   il tuo motto:
Matteo   -    "L'importante non è vincere, ma ritirare il premio"

FNB   -    ti sei annoiato?
Matteo   -   no! sono stato me stesso e sono stato bene!


Grazie Matteo, sei una persona fantastica
un grosso IN BOCCA AL LUPO per ogni tuo progetto, 
per ogni tua sfida!


Contatti :



lunedì 9 luglio 2012

Rock In . . . Ligabue



Tieni giù la testa che
volano mig volano titoli
anche tu vedo che
ti senti nuda come me


Me che qui
più sento e 
meno meno meno sento
ci si sente profughi
sotto bombardamento!


Dicevi che il mondo va cambiato ed intanto è lui che cambia te
dicevi che il mondo va capito è lui che non capisce te
non capisce te
non capisce te


Parla più piano che non ti sento
sotto sotto sotto sotto bombardamento
chiudimi a chiave quando mi hai dentro
sotto sotto sotto sotto bombardamento
oh oh
oh oh oh oh...







lunedì 2 luglio 2012

ElyB: Evento a Pitti Uomo


Nei giorni scorsi ELY B ( avevamo già parlato delle sue creazioni QUI ) ha sfilato a Villa Favard ( la nuova sede di Polimoda), evento inserito nel calendario dell'ultimo Pitti Uomo



Abbiamo chiesto ad Eleonora una breve descrizione delle creazioni presentate ( come sempre STREPITOSE)




ElyB: -  L'ispirazione è venuta da una cartolina antica del 1904 comperata in Francia la scorsa estate. Dal viso espressivo della donna ho costruito tutta la storia ed il filo conduttore della mia collezione, la religione.
Una donna che ama indossare e vestirsi da Madonna quattrocentesca in "odor di modernità". Una donna di oggi con un' eccentricità personale che volteggia e cammina per le strade di Parigi, sogno . . . realtà , la moda è un sogno e, quindi, anche l'interprete della mia collezione - 




Davvero Complimenti Eleonora!!!


Contatti: