venerdì 25 gennaio 2013

Vorrei, anzi voglio. . . .



Vorrei , anzi voglio

Che immagini come queste non si debbano più vedere





Vorrei, anzi voglio

Che nessun animale debba più soffrire e morire per colpa della nostra ottusità






Vorrei, anzi voglio

Che la gente capisca, che rispetti e difenda ogni forma di vita





Vorrei, anzi voglio

Realizzare un grande sogno





Vorrei, anzi voglio

Raggiungere un grande obbiettivo



In Europa qualche novità positiva si avrà, tra qualche mese, infatti, nuove regole andranno a rivoluzionare il mondo della bellezza: dall’ 11 marzo scatta FINALMENTE il divieto ASSOLUTO di vendere od importare prodotti o ingredienti cosmetici ancora testati sugli animali e dall’11 luglio saranno obbligatorie nuove etichette per garantire la sicurezza dei consumatori e nuovi paletti contro gli spot pubblicitari ingannevoli.

Tutto questo era stato deciso dalla UE già nel 2009 ma, a causa delle solite, insensate deroghe, dobbiamo attendere ancora qualche mese perché parte di questo TREMENDO mondo finisca.

Attendo con ansia questa data che segnerà un piccolo nuovo inizio , le industrie produttrici, invece, interpretano questo veto come una pietra tombale che si abbatterà sull’innovazione, ma cari i miei imprenditori tutto cio’ è falso ( e voi lo sapete bene), illustri scienziati hanno disconosciuto gli esperimenti sugli animali, alcuni ricercatori sono stati recentemente premiati  a Ginevra per la scoperta di metodi EFFICACI ed INNOVATIVI che consentono di rinunciare tranquillamente alla sperimentazione animale ( ecco il link :  QUI)


Forse, come accade quasi sempre, è per voi solo una questione economica. . . torturare fino ad uccidere anime innocenti costa meno rispetto alle nuove tecniche di sperimentazione.

Qualche tempo fa ho contattato le maggiori case cosmetiche, o le multinazionali che le controllano, chiedendo di dichiarare qual è la loro posizione circa i test sugli animali eseguiti sui prodotti finali ed anche sugli ingredienti che li compongono, ecco le risposte ricevute ( vengono riportate integralmente):

CHANEL:


La ringraziamo per l'interesse rivolto alla Maison Chanel.
Comprendiamo la Sua preoccupazione, La rassicuriamo sul fatto che Chanel non effettua test dei suoi prodotti sugli animali.
Chanel dedica grande attenzione al rispetto di questioni etiche di tale importanza.
Restiamo a Sua disposizione per ulteriori informazioni.



SISLEY:


Buonasera signora e buon anno!
Grazie per la sua mail.

Sisley propone ai consumatori prodotti di grande qualità, sicurezza ed efficacia, rispettando al meglio la vita degli animali. Da parecchi anni, e molto prima che la materia fosse regolamentata da una legge europea, Sisley ha deciso di non testare i suoi prodotti cosmetici e le materie prime sugli animali
Rimaniamo a sua disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Molte cordialità



L’Oreal contattata per i prodotti GIORGIO ARMANI MAKE UP:


Gentile signora ,
vorrei rassicurarla sulla posizione assunta da L’Oréal sul tema dei test sugli animali.
Da marzo 2013 in tutta l’Unione Europea non è possibile né produrre né vendere prodotti testati su animali o i cui ingredienti siano testati su animali. Il gruppo L’Oréal è pronto a rispettare questa direttiva.  

In ogni caso L'Oréal non testa su animali i propri prodotti finiti fin dal 1989. Per quanto riguarda i test sui nuovi ingredienti L'Oréal ha negli ultimi venti anni investito oltre seicento milioni di euro ed impiegato, in modo costante e solo su questo argomento, oltre cento ricercatori per trovare protocolli di ricerca alternativi ed animal free. Questo sforzo imponente ha consentito di mettere a punto modelli la cui validità è stata riconosciuta negli anni dal rigoroso ente di certificazione sui test alternativi della Commissione Europea (Ecvam), l'unico in Europa a poter autorizzare i test che sostituiscono quelli sugli animali. Ad oggi questi protocolli validati erano utilizzati da L'Oréal in oltre il 99 per cento delle sperimentazioni di nuovi ingredienti, un dato che pone l'azienda tra le più avanzate al mondo nella ricerca sul superamento dei test su animali. Coniugando la migliore innovazione disponibile sul mercato con il rispetto degli esseri viventi.  Abbiamo scelto la strada della ricerca anche sui test alternativi, e con successo. Se l'animal free sarà presto l'unico standard della ricerca, sarà proprio grazie ad aziende come la nostra che hanno continuato a studiare test alternativi, la cui scoperta è stata sempre messa liberamente a disposizione di tutti i ricercatori del mondo, non solo del settore cosmetico.
Spero di aver chiarito ogni suo dubbio. Resto comunque a disposizione per ulteriori informazioni.

Cordiali saluti



Da Yves Saint Laurent, da Guerlain e da Estee Lauder non mi è pervenuta alcuna risposta



Sisley è l’azienda di cui mi fido maggiormente e sono felice che il mio beauty sia pieno zeppo dei loro prodotti, efficaci, sorprendenti e non macchiati di sangue!!!



Come detto tutto cio’ è un piccolo passo che ancora non basta,

 i test sugli  animali devono essere aboliti in ogni contesto. . .



Che senso ha far fumare sigarette alle scimmie?
Quando abbiamo già un sacco di scimmie che fumano fuori dagli uffici?





11 commenti:

  1. non posso che essere più che d'accordo con te...non si possono vedere certe cose!

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  2. Lo sai che mi hanno regalato un campioncino di crema Sisley poco tempo fa? Era un marchio che sinceramente non conoscevo ma dopo aver letto tutto questo, penso proprio che farò affidamento su di loro per quanto riguarda i prodotti per la mia pelle..anche perchè la crema che ho provato era davvero buona!
    Serena

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  3. Ammiro il tuo sforzo e condivido le tue idee, ma purtroppo il nostro mondo e' gestito dal dio denaro, e queste ignobili societa' di soldi ne hanno molti. Poveri piccoli angeli!

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  4. Terribili quelle immagini. Dobbiamo continuare a lottare perchè queste cose non accadano!
    Alessia
    THE CHILI COOL
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  5. Complimenti!!! La tua è una nobile causa! Sono con te!
    Nicole

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  6. Buon pomeriggio, io sono una persona innamorata degli animali e nel tempo libero che ho aiuto l'associazione ENPA, mi sono emozionata a leggere le tue parole, ma soprattutto a leggere un testo come questo in un blog che parla di bellezza, so' per certo che moltissime aziende regalano un sacco di prodotti alle blogger nella speranza che si parli sempre in maniera positiva dei loro prodotti, leggere di una di voi che si schiera e crede nella nostra causa, non solo con le parole, ma anche con i fatti, ci regala speranza e forza per continuare a lottare! Complimenti. Niky

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  7. alla fine direi che è andata bene visto che hanno risposto tutti in modo positivo
    speriamo che questi test finiscano presto
    I LOVE SHOPPING

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  8. I share your dream, pets no longer have to suffer because of the arrogance of man.
    All together we can win.
    Kisses
    Jo

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  9. Da gatto posso solo sperare che le leggi a tutela degli animali siano adeguate e adottate in tutti i paesi del mondo!Abbiamo sufficiente competenza scientifica per andare oltre la sperimentazione animale!!!
    Murakamimao

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  10. Alcune volte la cattiveria ma soprattutto l'ignoranza della specie umana mi lascia senza parole....e credetemi se vi dico che per me rimanere senza nulla da dire è difficile...
    Sono immagini che fanno male e mi unisco a te nella speranza che queste barbarie, tra l'altro tranquillamente sostituibili con altri tipi di test, finiscano e non solo nel settore dell'estetica ma IN OGNI settore.
    Leti

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  11. Causa nobile, hai tutto il mio appoggio!
    Bacio
    Vale

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