venerdì 19 aprile 2013

In memoria di una cara persona . . .


E’ uno Stato questo?
E’ uno stato quello che ti toglie ogni speranza? Nella politica? Nel futuro? Nella vita?

E’ uno Stato questo?
E’ uno stato quello che se ne frega di cio’ che pensa, di cio’ che grida  la gente che questa nazione la fa andare avanti?

E’ uno Stato questo?
E’ uno Stato quello che implicitamente porta alla morte una persona che nelle istituzioni ha creduto, che ha denunciato, che ha sperato in un cambiamento, che ha lottato per avere cio’ che gli spettava e che è mancato probabilmente perché ferito nell’orgoglio, perché portato alla disperazione da chi doveva tutelarlo?

E’ uno Stato questo?
E’ uno Stato quello che ti fa desiderare con tutto te stesso di andartene il più lontano possibile?

E’ uno Stato questo?
E’ uno Stato quello che anche solo pensa di poter rendere Beni Pignorabili gli animali da compagnia?

NO, non è uno Stato, è solo un insieme di essere inutili ed ignobili che pensano esclusivamente alla loro poltrona, al loro ego, al loro guadagno . . .
almeno,
se proprio devo assistere alla deriva del nostro paese, un paese che potrebbe avere tutto ed essere invidiato da tutti,
per pietà ,
Tu Segretario,
tu voce e faccia dell’Italia Giusta,
tu vincitore perdente,
smettila di dire che qualunque cosa tu faccia la fai sempre e comunque per il bene dell’Italia, abbi la decenza di ammettere che per sedere su quella stramaledetta poltrona che da anni insegui, venderesti anche tua madre . . . almeno non continuiamo a prenderci  in giro . . .

E tu , invece, cerca di essere sereno, ora!!!


. . . Quando il cuore senza un pezzo
Il suo ritmo prenderà
Quando l’aria che fa il giro
I tuoi polmoni beccherà
Quando questa merda intorno
Sempre merda resterà
Riconoscerai l’odore
Perché questa è la realtà . . .

lunedì 15 aprile 2013

La proposta di Diego Della Valle per aiutare l'Italia . . .


Della Valle: “Destinare l’1% degli utili delle imprese alla solidarietà”


Destinare l’1 per cento dell’utile netto delle imprese a progetti di solidarietà sul territorio. Diego Della Valle, patron della Tod’s, annuncia di voler sostenere in questo modo le famiglie e i giovani colpiti dalla crisi sul proprio territorio, e ha invitato gli altri imprenditori e le banche italiane a fare altrettanto. “Un modo – ha sostenuto Della Valle – per mettere in circolazione cifre enormi, pari a centinaia di milioni di euro che possono essere messi subito a disposizione, per sostenere le famiglie e far ripartire l’economia reale del Paese ed evitare lungaggini dovute anche allo stallo politico che sta vivendo il Paese”. 

E spiega come la sua azienda affronterà l’iniziativa, a cui “verrà destinato un componente del consiglio di amministrazione“. Della Valle seglna obiettivi precisi, indicando come linee prioritarie d’intervento “il mondo dell’infanzia, dei vecchi e quello dei giovani che entrano nel mondo del lavoro“. Secondo l’imprenditore questo è un progetto “non utopico ma realizzabile che già dalla prossima settimana inizieremo ad attuare. Significherebbe fare una finanziaria a modo nostro”. 

L’impegno degli imprenditori è definito “doveroso” perché “la disperazione vera ha bisogno di avere un pò di conforto”.

Della Valle lancia quindi l’ennesima stoccata. Alla classe politica italiana, colpevole di “grande irresponsabilità. Dopo 40 giorni discutono solo di come salvare le loro sedie. E dall’estero ci guardano”. La condanna dei politici italiani, incapaci, secondo il patron della Fiorentina, di non riuscire a dare un esecutivo stabile all’Italia, fa aumentare i rumors di un suo sostegno economico a Matteo Renzi, che proprio nei giorni scorsi, quasi con le stesse parole, aveva lanciato un appello sulla necessità di fare presto con la composizione del governo. 

Il sindaco di Firenze sembra sempre più vicino alla scissione con il Partito Democratico e, in caso di rottura il numero uno della Tod’s, molto vicino a Renzi, potrebbe essere ben felice di metter mano al portafogli per sostenere un progetto nato nelle ‘officine’ renziane

Non voglio fare politica, ma le parole di Diego Della Valle vanno valorizzate e urlate a chi dell'Italia stà facendo un film con un finale drammatico.

Sono stanca di vedere incompetenti che non sanno prendere decisioni per il popolo sovrano, 
sono stanca di sentire parole che costruiscono solo castelli di sabbia,
sono stanca di vedere le solite facce in Parlamento  che pensano a come rubare il tempo all'interno delle Camere, sono stanca di essere governata da imbecilli.

E' un urlo di rabbia contro l'ignoranza, perchè in Italia risorse e idee per far ripartire l'economia ci sono.

Già se una parte degli imprenditori italiani analizzasse e adattasse la strategia di Della Valle, alcune delle regioni italiane potrebbero ricominciare a vedere un futuro, ma anche noi cittadini possiamo fare molto più. 

Aspettare gli altri ci porta solo a diventare degli zimbelli agli occhi del mondo , quindi rimbocchiamoci le maniche aiutiamoci e uniamoci, mettiamo insieme le singole esperienze per creare qualcosa di innovativo, che, localmente, può trasformarsi in una vera e propria risorsa.

Ridare valore alle tradizioni, significa anche riprendere per mano l'umiltà, aggettivo dispregiativo riconosciuto da molti studenti dopo una carriera universitaria.

Se vogliamo costruire un futuro, non ci sono lavori più o meno nobili, ma solo l'orgoglio che mobilita noi italiani a fare qualcosa di concreto per la nostra Italia.

Le parole di Della Valle devono farci riflettere, chi con la moda ha costruito un impero vuole tendere la mano a chi deve guardare al futuro con ottimismo, ma sopratutto ci fa capire che ci sono Persone che rinunciano volentieri per ridare un sorriso a chi merita.

Complimenti a Diego Della Valle!

giovedì 4 aprile 2013

AVEDA EARTH MONTH: Aiutiamo Aveda ad aiutare!





Un miliardo di assetati
un miliardo di esseri umani
tanti dei quali
sotto il petto
arido e sabbioso
dell’Africa dimenticata
Un miliardo di esseri umani
che impiega sei ore al giorno
per poter bere
senza morire. . . 
Forse
Mentre noi apriamo un rubinetto
con un bicchiere
(Roberto Dall’Olio)


Due grandi  protagonisti come Aveda e Cesvi  insieme per una grande causa :
La salvaguardia dell’acqua potabile a favore delle popolazioni più povere!


Il percorso di Aveda con il mese della terra inizia nel 1999 e fino ad oggi sono stati raccolti più di 20 milioni di euro a supporto delle organizzazioni impegnate in cause ambientali destinando, in particolare, dal 2007, 15 milioni di euro a centinaia di progetti di acqua potabile, in sei continenti.

Quest’anno Aveda si è unita al Cesvi, ONG italiana presente in 26 paesi in tutti i continenti con progetti di educazione ambientale e sviluppo sostenibile,  per raggiungere un’ obiettivo grande per il mese della terra 2013: destinare 3.700.000 euro a favore dei progetti dedicati all'acqua potabile.

I fondi raccolti da Aveda durante il Mese della Terra  2013 andranno a favore del progetto che Cesvi sta realizzando in Uganda dallo scorso maggio . L’intervento punta allo sviluppo economico in ambito agricolo della popolazione di Lango  (Nord Uganda) con la costruzione di  15 nuovi pozzi e la ristrutturazione di 24 fonti idriche che favoriranno l’accesso all’acqua, minimizzando  il tempo “perso”  nel tentativo di raccogliere la stessa , un’ intervento, questo, che potrà migliorare enormemente la qualità della vita della comunità beneficiaria.

Come possiamo aiutare Aveda?



Per tutto il mese di aprile sarà possibile contribuire al progetto Aveda donando 2 euro per ogni servizio colore  prenotato nei saloni Aveda  oppure recandosi nell’Aveda Education Center ( Via Turati, 40 – Milano )  nelle date prefissate ( 10 aprile e 22 aprile) richiedendo agli hair stylist  Aveda una seduta di taglio o piega a fronte di una piccola donazione

E poi ancora:





Dal 1 Aprile e sino alla fine del mese di maggio  sarà possibile contribuire alla salvaguardia dell’acqua acquistando la candela Light the Way , in edizione limitata, dall’aroma ispirato alle spezie del Madagascar , a base di oli essenziali di origine organica certificata tra cui vaniglia, cannella eYlang-ylang.
Il 100% del ricavato dalla vendita di tale candela sarà devoluto al progetto Aveda – Cesvi.
Il packaging della candela è costituito da vetro reciclato al 100% e da una confezione esterna in carta riciclata al 70% stampata esclusivamente con inchiostro di soia.
La scatola è decorata con i disegni realizzati dagli studenti dell’Association School nell’ Ampasimanjeva, un piccolo paese del Madagascar , che ha ricevuto due domazioni  dal Global Greengrants Fund per progetti idrici: i bambini che prima utilizzavano solo ed esclusivamente acqua proveniente da fiumi sporchi ed infettati dai coccodrilli hanno raccontato, tramite questi disegni, come la loro vita è cambiata dopo la costruzione di una risorsa d’acqua sicura vicino alla loro casa.

E per finire:

Sarà possibile partecipare all’asta benefica per aggiudicarsi la T-shirt autografata da Cristina Parodi ( testimonial Cesvi, legata all’associazione da oltre 10 anni, che grazie alla sua grande sensibilità ha sostenuto e collaborato a diversi progetti  dell’organizzazione) che afferma  il suo impegno alla causa lanciando un messaggio ben chiaro:

I Love Life I Save  Water

L’asta partirà sul sito www.ebay.it nella pagina di Cesvionlus il 22 Aprile, Giornata Mondiale della Terra e terminerà il 28 Aprile 2013, ad aggiudicarsi questa speciale T-shirt sarà il miglior offerente.


Aiutiamo Aveda a far arrivare l’acqua potabile il più lontano possibile!!!